
Aperto l’uomo, aperto il cuore, il respiro. Spalancata la mente alla conoscenza della felicità. E tutte le porte che conoscerla permettono segnate da un dolore, un soffrire reale, un taglio. Insomma, un male. Il sentire insaziabile dell’attività circostante. La sensibilità orticante del passare del tempo. Quando avrai bisogno di queste mie parole non ci sarò e le ricorderai. Sempre è stato così e così sarà. Ricorda che la ragione dell’uomo è in se ed è la luce che passa dal più piccolo degli spazi e illumina il buio dell’esistenza precedente. Si chiama conoscenza, è l’arma, l’amore, la ricchezza. Puoi utilizzarla in ogni cosa esista e prescinde dalla fantasia, si aiuta con l’immaginazione. Puoi smarrirla, e costa più di quanto chi è solo possa permettersi per averla nuovamente, non basta il denaro. Può essere regalata e non puoi però chiederla indietro. Può essere tenuta nascosta ma prima o poi qualcun altro la troverà. Si trova nel costruire le religioni come le case o le democrazie, è intelligenza. La si incontra negli occhi di chi ricambia il tuo amore, è maternità e paternità. Può essere riconosciuta nel benessere ed è felicità. Tutte le volte che penso a te una delle mie porte, impercettibilmente si apre perché la ragione delle mie parole sia manifesta. E ti dirò come è avvenuto che anche io, come gli uomini importanti, come quelli ricchi e famosi, io che ho te come mia ricchezza ed i tuoi occhi come unica responsabilità, avessi questa ragione. Utile agli uomini, naturale come il vivere, segreta come la luna al sole. Tutto è iniziato alcuni anni or sono. Dietro alcune colline la base militare statunitense di Guantanamo. Cuba. Emersero ricordi d’Africa quasi in un quadro di Ardegno Soffici e sospetti concreti sulla ricerca della felicità prescindendo dal benessere. Il dubbio più ingiusto era quanto, oramai passato il secolo, si potesse sperare in una società giusta senza anelare ad un mondo migliore, quanto si potesse ancora decidere di costruire il migliore dei mondi possibili. Perché i Caraibi, subito sotto il Tropico del Cancro, non sono un luogo dove sia facile il benessere per noi. Si può vivere in sintonia con la natura ma non si riesce a muover nemmeno se stessi per almeno sei ore, di giorno, sei mesi l’anno. Tutto è iniziato nel clima dei tropici, e non è ancora finito, porta con se questo odore dolce di partenze definitive. Vidi e pensai, i colpi d’arma da fuoco sulle pareti della Moncada. Il senso profondo che emergeva era di una rivoluzione non popolare, di riforme importanti fatte con un buon senso familistico, e noi non siamo una famiglia. Poi il vero ricordo sono le torte di compleanno e il cemento sovietico e noi non siamo in un giorno di festa, le nostre case sono di mattoni. Con tua madre allora la fine dell’amore e la definitiva coscienza di te in me. Il primo dolore, la prima luce. Alcuni amori poi, che non hanno retto il tempo e ancora finalmente un inizio nuovo, con la donna più desiderata, una nuova fine. Ad oggi, trent’anni, un romanzo fermo al secondo capitolo e tante altre cose che già sai. Di tutti i colori nel frattempo e un velo azzurro, il colore al quale non sappiamo e, forse, non vogliamo rinunciare. Quasi una foschia, da allora ad oggi. Oggi che ho visto in sogno la mia morte e la ho segnata per te. Una dolce morte, d’amore. Mi vedi. Lavoro, studio, scrivo. Penso che l’importante sia conoscere i propri limiti e superarli sistematicamente, lo dico e provo. Nel sistema umano quello che ti ho raccontato ha un prezzo ed è il tempo, più del dolore. Forse in anticipo, è il mio regalo per quando avrai il tuo primo uomo. Presto non sarò l’unico, oggi mi sono accorto sta iniziando a crescerti il seno. Le parole le ricorderai, con il nostro cuore, con tutto il respiro, con tutta questa testa, nella luce. Per questa mia ragione, per la nostra felicità. Di noi, che siamo matti, tutti un po’, e che tu sai. L’uomo migliore, se c’è, lo vorrei per te, se poi sia migliore di me sei tu che lo dirai a chi ne verrà. Allora sarò quasi vecchio e non ricorderò nemmeno come si possa baciarti.

buongiorno piccolo mio……….bacino sulle labbra..
è splendido, superbo questo post! solo complimenti…
Ciao! Questo post è meraviglioso, un bacio e grazie per essere passato da me!
Buongiorno
Non lo so ci devo pensare…come stai?
Amore…non ci sono stasera!
Ho già preso un impegno1
Mi perdoni?
Io adoro il chili…peccato!
Ma scusami non dovevamo andare a vedere la mostra? Allora era una trappola…^_^
Bacio
credo di essere arrivata in ritardo rispetto alla tua richiesta d’aiuto ma…mi sembra di capire che le cose si siano sistemate!
allora buona serata per domani! 😉
@lbe
Ciaooooo!!! Hai scritto un’altra stupenda pagina, mi paice un sacco, anche se alla fine non so,mi ha lasciata perplessa,mi sembrava un non finale…come se volendo potessi dargli un seguito! Ed in effetti,con la tua creatività ne creeresti uns eguito superlativo…scrivi davvero troppo bene complimenti!!! 😉 Ci sentiamo prestissimo grande!!! Un bacione grande grande!!!
ihihihi……buongiorno va monellino………grrr
ci sta ancora a settembre Wenders alle Scuderie?
già che sarò a Roma, una capatina la farei!
stasera??? Grande serata???
ciao,@lbe
Ciao Ale…visto che salto di qualità…da 3 metri sopra il cielo a sotto terra ehehehe!Un salto enorme e colossale..e direi anche semi costante visto che Logan si interessa di fisso ad una altra…eheheh il bello di fare da ruotino di scorta!Dai io la metto sul ridere ormai,ci sono stata male subito,poi ho deciso che prenderò le cose come sempre,ovvero come vengono vengono, tanto è inutile che ne faccio uan tragedia omerica, o che punti i piedi…l’unica è prenderla con filosofia come sempre!Ho deciso che voglio capire,pechè appunto prima si avvicina a me e poi scappa..non è normale…vabbè che neanche Logan lo è molto…ma ho bisogno dei miei perchè e percome per chiudere ed andare avanti del tutto!Forse sbaglio,forse no…ma comunque credo che questa sia la strada migliore! Mi ha fatto quindi molto piacere il tuo commento,che mi ha fatto si sorridere!!Grazie tantissimo!!! Un bacione grande grande grande!!!
ne hai davvero parecchie, tu, di certezze precostituite… ma sappi che ne hai parimenti parecchia, di strada da percorrere per essere un buon sherlock holmes.
buon weekend a te