
La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia scelta o trascurata. Occorre soffrire per saper scegliere ed essere felici. Soffrire per la felicità. La virtù è felicità. La felicità non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia conosciuta o dimenticata. Accade di scegliere la felicità e soffrirne la responsabilità. Agire per la libertà. La felicità è libertà. La libertà non ha padroni: ognuno la possiede di più o di meno a seconda che l’abbia eletta o ripudiata. Capita la felicità e di goderne la virtù. Scegliere la virtù. La libertà è virtù. La virtù è felicità. La felicità è libertà.

Ciaooooooo!!! Eheheheh grazie hai ragione,forse finalmente ho azionato un meccanismo con cui sbloccare la situazione di piedistallo in cui ero finita con Logan…e poi si vedrà come finirà!! Dai comunque vada sarà un successo…. Come di sicuro secondo me sarebbe un successo quello che hai scritto…cavolo ma è bellissimo…cioè mi piace troppissimo…ma tu regali sorte di sogni, e un posto con cui evadere con mente e fantasia…scrivi troppo bene davvero, te lo dico ogni volta, ma ogni volta che ti leggo rimango sempre estasiata e rapita da quello che scrivi…scrivi magnificamete!!! Sei un grande! 😉 Un abbraccio e un bacione grande grande…piccolo grande autore di sogni! Kissesssss
solo un saluto!
Poi ripasso con calma per immergermi nella lettura! Ciaooooooooooooooo,@lbe
ma vedo solo ora che noi bloggher siamo state inglobate nella tua famiglia sotto svariate spoglie. Io sarei la sorella. Devo ancora capire se sto legame fraterno me piace o nun me piace!
non lo so!
Buonaserata fratello mio! @lbe