
Quanto al futuro, ascolti:
i suoi figli fascisti
veleggeranno
verso i mondi della Nuova Preistoria.
Io me ne starò là,
qual’è colui che
suo dannaggio sogna,
sulle rive del mare
in cui ricomincia la vita.
Solo, o quasi, sul vecchio litorale
tra ruderi di antiche civiltà,
Ravenna
Ostia, o Bombay – è uguale –
con Dei che si scrostano, problemi vecchi
– quale la lotta di classe –
che
si dissolvono…
Come un partigiano
morto prima del maggio del ’45,
comincerò piano piano a decompormi,
nella luce straziante di quel mare,
poeta e cittadino dimenticato.
Diceva PPP e pensavo che una rosa smette di essere un fiore se rappresentata. Contro la natura morta.

uno dei due sei tu!
Fai lo spiritoso?
Non ho voglia di scherzare
Io ci metterei anche la foto oltre alla frase…
e un giorno chissà che tu non racconterai la storia di quella coppia piuttosto famosa…
Buona domenica.
Simo
Se una rosa viene rappresentata abbiamo due cose: una rosa e la sua rappresentazione. Meglio due che una. Certo, meglio non confondere le cose con la loro rappresentazione. Per Pasolini.