

Gent.mo dott. Jetz,
…prima di scrivere ho rivissuto, improvvisamente, una scena del passato. Mi è apparsa particolarmente vivida quella stazione di Madrid, a marzo, quando ero scappato. Che serata tremenda. Che tortura. Mi sono iniettato la roba trafugata… Quasi si sfondavano le porte, le voci rimbombavano, metalliche, sbraitavano perché al telefono non dicevo le cose che si aspettavano, e mi tremavano le mani, e sobbalzava il saliscendi, e con tutto ciò controllavo che la mia angoscia non si spalancasse… Primo minuto: una sensazione di sfioramento al collo. Questa carezza diventa calda e si espande. Durante il secondo minuto passa un’ondata fredda e improvvisa sotto l’addome, e subito dopo compare un’incredibile lucidità e un esplosione di frenesia. Le sensazioni spiacevoli scompaiono del tutto. In effetti mi aveva detto fosse bella…

fratellone mio, ciaoooooooooooooooooooooooooooooo!
Fratellone’ what’s uterino?
AHAHAHHAHAHAHAHHAHA; 😛
Mettere le mani sull’isola … o sulla foto ahah!!
dipende: sei pronto ad essere dolcemente avvelenato?
:-))
Ciao poeta
Simona
AMORE= qual’è il male minore per noi?
ti lascio questo link! @lbe
gli storni’ noi brindiamo agli stormi!
Ahahhahahahahha, prrrrrrrr! 😉 @lbe
mi sa che le tue cure non funzionano perchè la febbre…ancora qui sta! 😦