In fin dei conti dov'è che mi sento a casa?

 

 

M’ero sperso. Annaspavo. Cercavo uno sfogo. Chiesi a uno. «Non sono», mi rispose, «del luogo».

5 pensieri riguardo “In fin dei conti dov'è che mi sento a casa?

  1. Anch’io sono un pesce fuor d’acqua. In un certo senso non sono né carne né pesce. Vivo quello che Pasolini chiamava “l’orgoglio e il dolore della solitudine”. Nos vemos.

  2. meglio pochi ma buoni! Son presuntuosa! 🙂

    “quando vivere diventa un peso
    quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso
    quando dire amore diventa sottinteso
    quando davanti al sole la mattina non sei più sorpreso…”

Lascia un commento