

1. L’arte è libera.
2. All’artista è vietato essere innocuo, poco visibile, un bravo marito con introito fisso.
3. L’artista ha il dovere di essere insopportabile.
Con le sue esibizioni da sgraziato asociale, querulo martire, leggendario scassaballe, è tenuto vita natural durante a irritare, annoiare e intrattenere i bravi mariti con introito fisso.
Ho un pudore particolare per l’arte. In tante occasioni credo sia stato questo pudore a salvarmi, credo sia stato il mio pensiero dell’arte come strumento per migliorare la realtà, questa insostenibile leggerezza di giudizio a mantenermi libero. Ho un pudore particolare per l’arte, credo nel canone e nel genio.

Sì, Alessio, l’arte e l’artista sono insopportabili. Sono troppo. Ma nello stesso tempo sono il solo modo di rendere sopportabile l’insopportabile (Pensa a Sofocle e Edipo re, a Hitchcock e Notorius…)
Fratellone mio adorato?
Fratellone mio avocado?
……..Hiiii……….
ma poi di Andy che hai visto? bacio,@lbe
già….
gli artisti….
ne so qualcosa….
mannaggia al credito telefonico! 🙂 @lbe
Qui in mezzo al laghetto stiamo delirando!!!
Lì??? Digiuno, digiuno, digiuno!
Bacio,@lbe
Buongiornofratellonemio!
ma stai già col cappello da cuoco per il tuo pranzo di famiglia?
mi pari Babette!!! 😉
unbacio,@lbe
tanti auguri pure a te di buon natale
buondì bonazzo