Almeno saprò che ho fatto bene…

 

 

 

…avevo paura non se ne andasse nessuno, che l’ingiustizia fosse ormai da tutti vissuta con sufficienza. Avevo paura che l’età mia più bella fosse stata tutta vissuta nell’errore, non capendo chi avevo intorno e a chi volevo bene… …lasciare, dimmettersi, alleggerire. Provare a ricominciare quasi fosse solo amore e non una passione, una sensibilità e non una responsailità… …non è paura di compromettersi, di faticare e sporcarsi le mani, è più semplicemente coscienza di non rappresentare se non si sa parlare… …voglio una legge elettorale proporzionale. Perchè? Perchè apparteniamo alle generazioni su cui si riversano le promesse infrante: in luogo del benessere dell’umanità, il benessere a misura di mercato; in luogo del comando dello Stato democratico, quello della rete delle oligarchie economiche; in luogo del lavoro stabile, la via spianata al lavoro precario; in luogo dei diritti di cittadinanza tesi a promuovere la personalità complessiva degli individui, quelli di una massa di individui primariamente caratterizzati dalla loro capacità di accesso al consumo consentita dal proprio livello di reddito; in luogo di un’equa distribuzione dei beni comuni dell’umanità, l’esclusione di intere parti del mondo; in luogo dell’ideale della giustizia sociale, quello che affida alla competizione generale tra gli individui la vittoria degli uni sugli altri. Dai! su! avanti! magari vi raggiungo… o, forse, siamo già insieme.
Riferimenti:
in merito a dove vanno gli occhi…

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