
Il tuo sguardo folle
Le tue lacrime mai mie
Banditi e pirati sono già troppi
Poi che fai?
Scoreggi e rutti?
Nessun problema, sai già, tutti
Belli e brutti
Ti daranno ragione sui seni
Per tirare in barca i remi
I buoni amici si baciano sulle labbra
La giovane Italia non ha come simbolo una zebra
Nuvole che qui non pesano mai
Oggi che fioccano ricordi pieni di noi
E di pomeriggi che non hanno più età,
Di inverni stretti tra le mani piene di eroi.
Senza fiato per toccare più in là
Un orizzonte sempre in corsa teso per noi.
E ogni battito che c’è suona come ieri,
E non è mai diventato tardi.
Luci, corridoi, la rabbia che sai,
Cappotti sempre troppo grandi,
Suoni tra noi.
Notti a perdersi nell’oscurità,
Questa città sembrava grande
Troppo per noi.
E ogni battito che c’è suona come ieri,
Chiuso come il mondo in un cortile.
Era ieri…sembra ieri…era ieri…
E sempre altrove noi…diversi noi.
Nuvole che qui non pesano mai
Oggi che fioccano ricordi pieni di noi.
Nuvole che non pesavano mai
Sotto il riparo dei tuoi sogni pieni di poi

ma com’è che mi sfoderi sta chicca dei MIEI adorati?ti stai convertendo alla poesia subsonica?EBBBRAVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! :)ps: la zebra no, è di quei gobbi della Juve!FORZA MILANNNNNNNNNNNNNNNN! :Pps2:quando si festeggia?