
Non sono qui per nessun altro essere o ricordare
Tra treni della scienza e fragili delle sere d’estate
Sulla spiaggia di Ostia, ponente. Orientato a oriente.
Cittadina esatta colpa e pena in assenza di corrente
Pover’uomo e folle nell’elogio del reato della fuga.
Morte bestemmiatrice e simpatica verità
manipoli d’educazione a te amici, per amore
come prassi se regola la norma, nel silenzio fermano.
Oggetto quasi, leva del cambio e nobel automatico.
E poi lettere e cartoline dalla prigionia armoniosa.
Emozionato lungo il percorso inverso, per amore esatto.
