Mescolanza formale di siero e fiore
per tante calcolatrici della tua mano,
con il fare di essere senza prendere
dalle dita candite, spugnosa scienza
anziana, sponda e glassa pensierosa
con folli altrui. Ingurgiti e procedi,
ritieni, senza te stessa e sali, al dire
delatrice canestrata, sempre querula
di indesiderabili da parole spesso tue.
Oppure sommergibile del non rifiuto,
titolo di costrizione al silenzio altrui
che sul suo pudore può ma assicura.

buone feste