La villa di Ivens

 

 

 

 

 

 

Ferma pioggia e sottile

lascia asciutti pensieri

lontani, si scuotono veri

nell’aria di ieri sorrisi

sulle mani, muovono

mestiere e il tarlo ferma.

Come in un gioco, opera

di Calder, umida gioia

e rifiuto, fredda, rimane

l’occhio ed è muto, tutta

si muove la Senna

fino al canale e le chiuse

non sanno aspettare

che incontri Parigi.

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