Il tuo inglese partigiano, Arianna è
come di Milton il perduto paradiso
in cui amore è, e per inciso, dirupo e filo.
Le parole senza carezze sono urla e grida,
la passione non corrisposta è solo furia.
La paura è, per Bacco nipote di Armonia,
lasciata al crescere dell’edera
intorno alle tue aiuole di bulbi e fiori gialli,
della vite, dei suoi raspi tra le vite sotto i portici.
Rospi e principi tra i falsi amici
che, mi insegni, non aiutano a tradurti.

