Non cade la stella della sera
Lucifero che nasci senza scuola.
La filosofia delle cose, la fisica
delle persone sole, il sole
nemico, e dio una cosa, sapevo.
Avessi prestato attenzione
non avrei mai capito dolce
luna di bandiera, il sole gatto,
l’Egitto informe di turchi confini,
della gente l’ammassa e la folla
di petizioni per noia, la fame
di cospirazioni di fiato, fato
dei protestanti, degli anglicani
coi loro cani, dei liberal illiberali.
Ordinata la fila trasparente di pensieri
per cose necessarie non avrei escogitato
tra sassi nebulosi ammassi di cielo.
Vero. Ma nemmeno le rose di Maggio
potrei né chiederti alle stelle d’Agosto.
