Perché il male abbia il sopravvento gli atti di alcune persone non sono sufficienti, la grande maggioranza delle persone deve anche rimanere indifferente. Ed è qualcosa che tutti siamo perfettamente in grado di fare. Z.T.
Il cielo ribolle di contabilizzatori
e di fredde stanze condizionanti
nella primavera che si immischia
in fatti bui d’autunno già avanzato.
La Violetta, più che di Pericle
sembra l’etera di Miller, ma Newton
la fa fumare con la gravità che è del caso,
tra le nude 80’s è l’unica che ti è vicina
nel rinascimento d’ederine, succulente
e lese maestre di notti desiderabili.
Torino, Milano, Roma, il medioevo:
volte s’aprono tra lampi e ghiacci
ed esce l’azzurro nuovo, lascia il rosso
a ben sperare per i bei tempi a venire.
Analcolico il mondo che resta in fango
ritraggo l’orlo dal tallone, chiudo
la patta, la giacca, bottone a bottone
aspetto d’essere impermeabile
e raccontarti le tessere del domino
che fu di Tucidide, il fuoriuscito,
tartaruga del tempo andato.
Timeo, Metastasio del melodramma
prelato, e la canzonetta della libertà.
L’enigma dell’Algida è diventato
per l’estate sbagliato.
Ripeto: l’enigma è diventato
sbagliato per l’estate.

