Gli altri, nel sacco, si credono più liberi di lui. (E.M.)
Terre armate, terreni arati, pascoli,
concime sulla via scura, aerei
abbattuti, sotto la pioggia d’aghi
di pini domestici, i primi che danno l’annuncio:
temporali estivi in questa terra meticcia,
sempre senziente. Cippi, iscrizioni, armi e città
fondazione di borghi con nomi al secolo,
nessun castagneto. Quindi bagliori d’albe
che danno quasi modo e suggeriscono
di riconciliarsi al mondo, alla natura
della poesia. Salsedine della mia vita
e che portata via rimugina, mugugna.
Non vuole angeli, si dimena, dimentica
e ricorda tutto – o quasi – se non canta
o parla di tutto – e quasi – si svergogna.

