Redux

Work_for_free_Lisbona

…there’s those thinking more or less less is more
but if less is more how you’re keeping score? …
(E.V.)

 

Monumentale nel bene e nel male

la pianta animale di Caino:

Remo, Abele e gli altri

inutile illudersi non siano morti.

Crepuscolo o alba di civiltà

Atene è Parigi se Roma è New York

e Los Angeles è degli X.

La mia sedia dei ricordi una cantilever,

ma non riesco più a ricordare

come mi incontrassi,

come ci riuscissimo,

con quella cara amica di questo mondo

fatto di servi e padroni,

di biete erbette, cicorie e giacinti

dal pennacchio – io non capisco

chi non capisce

l’arte contemporanea –

quando non avevo il cellulare.

Se il mondo meno sociale

fosse più grande o speciale.

Se normale avesse già il significato

di in apparenza, almeno, omologato ma

libero di non credere nello stato,

nel fato, nella necessità d’avere fiato.

Ad esempio i cineforum

adesso sono in streaming

con le serie cult del mainstream

sullo schermo del tablet

soli o quasi sulle sponde del letto

vicino ai ruderi di antiche civiltà

però – come sempre – e lenzuoli Ikea.

Meno male vagheggio del futuro

che conosco: il cobra dietro la mia porta

che certo non mi porterà ad imitare

la Rettore; il sole sulla spiaggia protetti

con la crema al più alto fattore;

i sorrisi, le stupidaggini e l’amore.

Negli ultimi trent’anni in questo giorno

ha piovuto sei volte. Di corsa,

anche se piove. Non cambia il mondo

anche se piove.