La verità antologica
piegata sul tempo
che s’addrizza ogni volta
c’è il temporale (quando
bene o male
c’è tempo di ricordare):
esplorare, dubitare, proseguire;
imparare, dubitare, proseguire;
non stupirsi è la prova ontologica.
Paesaggio urbano virato seppia
intermezzo di margherite
pausa tra le primavere
pioggerella che tintinna
come sullo zinco franco
ma più piano.
Senza dar fastidio,
può dare più fastidio.
Mitologica dimensione meticcia
media, nutrito ma non sazio,
non un animale né una bestia:
faccio festa.
La letteratura, non potendo
assomigliare alla biografia,
può comunque essere
fisiognomica
Quattro gatti in fila per tre
nei giorni dispari
col resto di uno
degl’anni bisestili.
Sant’Alessio sull’Aventino,
ad oggi la poesia
dev’essere agiografica.

