Il colore delle vele

Non è tanto la matrigna
disgraziata o quella povera figlia,
né il senso di colpa di aver trattato
come un utile mitile
la paredra della retsina,
a togliere il sonno all’eroe:
volontà di Dioniso,
un’incomprensione con Nettuno,
è sempre colpa di qualcuno.
Altro è la paura della distrazione,
l’ottimismo della ragione
e la cultura dell’ucronia o del piagnisteo
che sono invece gli incubi coscienti.

Avrei issato vele rosse
per il turchese Egeo
ma è chiaro! Perché non sono io Teseo,
e tu non mi fai il filo.

Chissà che non sia un bene
si faccia strada nel mito
anche il povero Piritoo.