???

Unico non il piede credo

operativamente a sedere

disegno disdegna e chiede

la misura delle nostre cose

nel ricordarci, come fossimo

sposerei, nel mese in cui poi

fioriscono le rose e corrono

queste doppie anche del mio

figlio prediletto che colgo

intento a coltivarle del sole

dov????? digitale e non sa

confrontarsi di maturit??

e divinit?? divenuta tortura

nella forma dei suoi permessi

nella assenza di dinastie

cittadini complementi

dell???arte contemporanea

che ?? quel che succede

nel benessere e nella paura

nel pudore puro d???ipogamia

e il pretesto degli arbusti

occhi dittici autobiografici

viali e concorsi mitici.

L’eccezione e la norma

Qui si è capita poetessa

L’angelo che passa

Non ti lascia e ti fa stessa

Norma la tatuatrice

Ho pensato principessa

Di antologia nuova

L’amore mio cane

Che ritorna

Bello e intelligente

Inseguito

Il feto mio gatto

Che sale

Illuminato e solo

Albero libro il seme

Mio topo che siede

Autobiografico,

In ritardo di etichetta

Nella sala d’attesa

Con la giacca

la cravatta

e l’idea di mariposa

e lui, è lui che sposa

per non sognare rosa.

 

Solidi regali certi

In termini sociali comparati

L???ode presunta per la verit??

Mai nata in seno di divinit??

Lascia per tutti in unti strati

 

Puliti nutrizionali estivi

Pensieri multinazionali

Amori e cieli definitivi

Tesi e sintesi

Sempre breve tempo, che ben ricordi aperto, teatro la fenice

risale il Congo. Forse l???essere, cura approfondire ancora,

?? parlare. Partire e trovare, dr. Switch e mr. Spin nello spleen

di Bruxelles colpevoli, di steineriano martinismo. Cozze

patatine e socialismo alla mano, nella mano per la verit??

schiavi belli noncuranti, accesi. Della verit?? spenti.

Lucifero e Nord

Profetici portici, riassunti

montuosi, ponti.

Nottola e alzavola silenti.

Verita’ in odore di grovigli

In piena luce e

l???angelo che sbuffa:

ho donna famiglia

sorella stella, albe romane

maschere antiche

maschere nere

paure vere per verit??.

Edulcorabile

Lisbona e l???impero

liberalizzabile,

sindrome di Stoccolma,

mar baltico e mar nero

dove si pu?? tagliare il filo.

Altri dei e la verit??

sanno del gioco civico

meno pudico. Mi piace cos??

l???articolazione della lingua

della statistica ancillare

– sembra maschile

con lei femminile,

sostantivo e sufficienza

da volere aggettivi –

le rose del deserto

che sono pietra dura,

le margherite di prato

che l???estate secca d???erba.

La bella stagione

Deve avvenire

non basta

che succeda

Voglio volere

Senza

Che debba dire

Deve volere

Perch??

Si vuole basti