Autorevolezza del volo

Greca, coltura di mineralogia

l???etica, liquidit?? del volo

alla crisi, italiana giovane

non si regala. Sar?? De Pinedo

occhi per tutti tre anni all???impero

idea come donna sul duomo

pettinata pigra vettovaglia

rifornimento di sconforto,

nuova moneta carta, corsa

per il vostro mento, beota

femmina d???icari galleria

del duomo di Milano, maschio

Torino, cestia o dea del tomo

precipitato stucco il teschio.

Nel mentre Firenze, voce

nel piovere capo, stormo il gregge

al vento del fischio, Roma

Termini e mercati dei vapori

equatoriali, oppositive

se non maglie, e maglio

prospettive, proiettive

di sfere senza espedienti,

deontologie impenitenti.

Travertini studenti dei marmi

barattare il non possesso

in attesa di quale malinconico

indice, tanto femminile il pollice

?? rivolta di maledetti, santi

rotti e di tutti tegole fiumi

malavita di cattiva parte.

Rivoluzione alcuna

misura il mediterraneo

tempo stato nel profilo di malta

affinata vergogna dell???assenza

di Caio, Cesare barbaro gaio

sprecato sasso sul riflesso dubbio

del capire simile il dovere uguale.

Dalla trincea alla piazza

Soffici, arditi giovani

canuti capelli d???angeli

in colonna, sul corso

dimentichi memori

del Carso, visti

dall???unico verso

di non essere morso:

vendere il dorso

parlare il diverso

?? foglio disperso

e piccino. Il brillare

maggiore dell???orsa:

speculare in borsa

e corsa dell???agire

sulle ali del precipitare

strali dell???inferno fortunoso

inefficiente d???autorit??.

Senza toro, capitello, riposo.

Lo stato di diritto

Detto di chiacchiere da bene

?? il morso benessere, mosso

nel nuovo mondo per la colta

lingua che impedisce errori

e coglie, nel non paragone

del genere razze domestiche,

spiagge pacifiche di atlantiche

onde, indaffarate, vecchie ciglia

di democrazia didascaliche d???ante

di muri aperte, armadi di sedi

chiuse, seggiole ministeri,

nell???ufficio per teste maniglie

pellami occhialuti e plurali antichi.

Compagni di classe

Cogli  – di vuoi, quel che nemmeno sai potere

ricordandoti quella altra piccola ??? ma si, bugia

che guardando nei suoi occhi, e i miei l???essere

fermo come nota, operando la  musica gli anni,

poco e niente e voi che permettete in quei miei

minuti o digiuno o la digestione degli ignifughi.

Giubilare e ostracizzare

Il capitalismo nemico

dell???ambiente quanto

tanto amore del niente

che voglio, cos?? come

tuo tenente al Vascello,

la greca e l???ammiraglio

e assicurazione memoria

cento libri potesse, scrive

versi senza vergognarsi

per la tua verit?? assente

e i tanti dubbi di libert??,

del sentire del dovere

che ti vuole dimenticare

orso faro, il fragile varo

lungo via XX Settembre 

da P.ta Pia il nuovo sente.

La pioggia fa miracoli

La verità è poi una storia felice

l’altra, il protagonista che siede,

e mancare durante il primo atto

è felice e studente, libro e letto

quando è mai sembra tuo tutto.