Dei nostri occhi, degli d??i
del vantarmi per negarmi
armi sempre nell???amarmi
non urli, di nuovo saperli.
Impressioni di traslochi
Bene e detta la fortuna
e la pioggia che ritrovo
della sabbia sulla luna
e sole, senza precipitare
passa, per la prima volta
tutta la torta, quasi altre
luci parrebbe una messa
adesso, giocare i mesi
delle spose, odori e rose
dei ritorni, prati e storni.
Cittadini liquidi
Quando i concittadini aggiunsero
dal piano di sopra lui
stava per ascoltare buona musica
Poich?? dove un essere adulto Hans Jonas
Rock non di rado ontologico la sua
presenza sinuosa -liquida in forma
Colavano dal lampadario in cucina
e poi fuori, solo finestra di un click
L???americano di Bartolomeo de Las Casas
L’ordine degli ingredienti
Il dopocena luminoso
l’aureola, l’aringa, l’altra stringa
filo aggetto sua sponda
la Senna dell’altra e il suo ghetto
offerta pace i numeri
contemporaneità, per guerra mia
lavagna. Pieno deserto
richiamo lo zucchero e Campana
di aperitivi, di Africa.
Bizet e la Carmen
Miagola anche lui, ansiolitica ed eccitante,
pensiero rappreso conserte zampe demone.
Gentile contante nel buco sempre presente
la prima colazione, dopo la prima del canone
lascia vedere giorni lontani tra il tanto niente.
Libretto e patente passeggiando tra i fiori
incosciente essere conosciuto sul momento
scorda colori tenendo, parco, il mondo fuori.
La tigre del bengala
Presentata poesia del sapere traverse
passa l’ora fatidica del nostro divino
ansimare raggiungere normale mare.
Sembra diretta esposizione universale
cinema festosi e suoi principî chiusi.
Sappiamo i pedali
ciarliamo delle cucine. Potremmo
sempre essere primi, unici pezzi telefoni
vista limitata, tutti silenzi. Momenti.



