Dal clamore popolare
Questo pu?? crollare
A pensare
Pot?? si, funzionare
E non poterlo giurare
Meno numeri che lettere
Chiacchiere in Galleria
del morto che parla
delle gambe delle
donne il morto parla
Via del Governo Vecchio
Anagogica mente assento, auto celebrativo, e di te non mi privo
Misuro la capacità nell’ancora, però mai un no definitivo
Analogico plagio adagio la volontà d’essere e passare
Mare, mare, monti e colline, provincia maleducata: Italia avuta
Del mio io, io stesso conservo la ricevuta
Il loro dio e la nostra verità hanno fatto l’amore solo di notte
La cosa non fa ridere
Una donna che nega la divinità
consiglia silenzio e religiosit??spinge e offende, che mi pentachiede, per il suo io che non c'???? il vertice del cono, smussataforma del potere che mi circondain questo luogo comuneVolgarit?? cui non sono pi?? immunela mia prima, parola femminaha le gambe e non camminaPer?? si scusadel tempo liberatoche pu?? essere recuperato:da anni mi ripete l'opportunit??di sapere pi?? nel fondoquel gi?? appresoNon di un dio questo immenso peso.
Cupio dissolvi
Del resto accettai la volta
Del non volere barba incolta
Solo tua, solo tua la colpa
Cambia colore…
La persona sbagliata,
una vita rovinata.
Non era ammaestrata???
Venerd??
Venerdì c’è la guerranella solita terra.Il giorno che è statoper il buio che c’è.M’annoio nell’ombra,addolora ogni stella.


