Nessuno


Quando al citofono inizi col rispondere

Non c’è nessuno
Puoi tranquillamente
Dimenarti tra la gente
Con la tua faccia impertinente

Qualcuno ogni tanto dirà il suo nome
E chiederà di te

Tutto si modifica e niente c’è

Autocelebrativa


Il corvaccio della democrazia s’appollaiato
E la pornografia spicciola è venduta
Nella ristrutturata periferia
Dell’arrampicata
Sociale

L’eroe è macchiato e tiene paura
Non scambia gesti consueti
Non raccoglie le reti
Ha la mente
Satura

Il poeta è nell’aria
Chi lo sente
Sa già
Chi
È

Crash bum bang


Crash bum bang
Sbatto rifletto sparo
Mastico polvere di stelle nuove

Turismo pacifista


Sono cittadino Italiano
Abito a Roma frequento Milano
Volo a Parigi, a volte
In canoa sul Tamigi
Risalgo i giorni grigi
Della tempesta e del Globe

Sono cittadino Italiano
Nessuno mi dà una mano
Nessuna riesce a guardarmi

Prima di coricarmi vorrei riempire il mondo d’armi

Riferimenti: Le armi

Enrique, che sigla elù

 

Continua a leggere “Enrique, che sigla elù”

Luca Travet, chi è JMG

Continua a leggere “Luca Travet, chi è JMG”

Chi non c'è

Se l’odio non porta a morte

Continua a leggere “Chi non c'è”