Althusser a Berlino

Non sono qui per nessun altro essere o ricordare

Tra treni della scienza e fragili delle sere d???estate

Sulla spiaggia di Ostia, ponente. Orientato a oriente.

Cittadina esatta colpa e pena in assenza di corrente

Pover???uomo e folle nell???elogio del reato della fuga.

Morte bestemmiatrice e simpatica verit??

manipoli d???educazione a te amici, per amore

come prassi se regola la norma, nel silenzio fermano.

Oggetto quasi, leva del cambio e nobel automatico.

E poi lettere e cartoline dalla prigionia armoniosa.

Emozionato lungo il percorso inverso, per amore esatto.

Derive, approdi, merci e collage

Zampe d???elefante

Zuppo appiccicoso

Nel sudore, nel suo manto

Orme, sassi e guerre

Pensando le pozzanghere

Particolarmente adatte

Per precipitare piedi e orli, parli

Belle, pulite idee

Di donne scritte, dotte

Inoccupazione del contare

Alberi fuori della foresta.

Chimica semplice

Certa mano sul seno.

 

Certa bevanda

femmina tra le donne

mi osserva in mente

i fallimenti ridicoli

della tragica

metafora semplice

del cibo delle strade.

Lessico e nuvole

In tanti anni

l???epifania ?? stata:

gliel???ha data

 

Anche, fosse vero,

il prezzo atroce

dell???esserne felice

Radam??s e Amneris

La disobbedienza in s??

Parsimoniosa e accurata

Perch?? silenzio e notte

 

Lei no, le sue grazie

 

Cavalca l???alba scialba

Periferia di primavera

Perch?? di giorno mia

 

Lei non per le sue grazie

Piazza Bologna

??
??
Cancellata dagli impegni futuri
Una vita, posizione non fetale
Ti porta a dire che giuri, ?? male.
Sessantanove
trasversale
tale e quale

 

Il biglietto inutile

Il giorno dei santi Pietro e Paolo

Pens?? una vita pi?? combattuta

Alcune parole

Non coincidono,

Il resto del dolore,

Un riso sguaiato

Essere bello

A vedere il fine e non il mezzo

L’orologio svizzero

Cercala tu

Quella strada

Consolare per sognare il console

Di tali in consolle

 

Bolle di sapone

More buone

 

La trovasti

per la mia vita

 

Sappilo tu

e refrain

 

Il tuo uomo guarda il pallone

E tu guardi lei