La voce in tasca

Tua la mano ?? ombra

che tiene niente

che tu non possa pi?? avere,

quindi non puoi

e disponi liberamente.

Del sapere e mai conoscere

del solo, ?? potere che vuole

la voce dell???altro assente

strozza, del sempre cercare

del parlare non conveniente.

Mia la mano rabbuia

la vista e non basta

a tutto questo, altro niente

perch?? mi fido suo.

Energetismo da salotto

Non c????? differenza tra schiavi

e cieli muti memori, di vero

cantare, cantante o cantato

melodico furore dei fiori

concime, sinistra di servizio.

 

Il bel canto improprio

televisivo, media

retorica sboccia, ridicolo

del bel canto. Digerire

del Ghiacciato sul libretto

curarandolo in metro ??

paroliere testo.

 

La stecca di Ojetti

nel gioco d???infanzia del parlare

disonore, conteso contesto

per Esatto dell???arrivo privo

di lettere, ma in carrozza.

Apologia delle masse

Nella dizione paragrafo

proprio ?? piovere

sgradevole del concime

le pietre preziose.

La piroga di Wittgenstein

Tatuatori di societ?? operanti

nel settore del parlare per certo

alla vostra porta pi?? di venti

volte busso, rimane tutto aperto

per certo in ordine di sconosciuti

dicono la mia persona, gi?? limite

noto del ricordo sgradito, miope

e nulla nella memoria presbite,

nel passato intravedo benissimo,

il piccolo pacifico di tanto mondo

rema e ritma nella pausa trincea

noncuranza tratta di marea e luce

la povert??, in assenza di calore

lignaggio nell???assenza d???ombra

macchina, la povert?? linguaggio

di tasti radiatori, estetica e ciglia.

Analogico manovrare

Ovviare e risolvere porgono

sembrando sinonimi al dare
lasciano famiglie e fortune
invece ai passanti, alle lune.

 

La balera di Pr??vert

Bravi e felici primaverili

peschi, in un momento di distrazione

hanno rubato la passione

non di nettare n?? di nebbia, preme

comprende sapone e seme.

Palco dell???autorit?? scemano

volte della sera contadina

fattore bellezza nel far le parti.

Dei lupi a specchiarsi altrove

e il pescatore nella luna bolla.

Cravatte e canzoni

Che c?????, il dialogo di festa

e alcuna retorica speranza

frizzante, amara timidezza

zesta zimbello di carbonio,

accomodante, bella visione

del lusso e del sasso succhi.

Spicchi per fasciare il senso

divertente dell???informale bellezza

incompetente agli insulti, mercato

del fulmine fortuna, non per virt??

– per sua met??, e tutta dell???Africa.