La ricreazione è iniziata

Quanto basta

La religione civile

La primavera dei popoli

La rivoluzione quindi:
considerate le attenuanti
generiche e l’incensurabilità
dei desideri,
altro che martellate. Altre aspettative.


Non c’è cosa più importante
d’invecchiare bene, senza tarli
incuranti della cornice e continui
ritocchi che minino alla radice
saggezze, contrappesi e sproporzioni,
per una poesia. Ma anche solo
invecchiare e basta, senza
imbullonarsi alla natura di zinco
col legno, falciando al tempo
la compagnia dovuta
potrebbe bastare
alla zitta penna e alla matita.
A sfinire il giallo col marrone,
intorno la città stizzita,
il caldo inverno,
il ticchettio della cena in forno,
tu che non sei andata in giro
tutto il giorno ripetendo
occhi di cane azzurro.
Abbassare le aspettative,
gli avvolgibili mezz’ora, dopo il tramonto.
Sbilanciarsi sobriamente
su ciò che conta poco
e per niente tacere, senza obbedire. Tanto
fuori è come dentro solo diverso
.

Frivolezze

La morale in Morse

La prassi, la norma, l’età

Non sono qui per nessun altro essere o ricordare
tra i treni della scienza e i fragili delle sere d’estate
sulla spiaggia di Ostia, ponente.
Orientato a oriente.
Città, esatta colpa e pena in assenza di corrente,
pover’uomo e folle nell’elogio del peccato e della fuga.

Morte bestemmia e simpatica verità,
manipoli d’educazione a te amici, per amore
come prassi se regola la norma, nel silenzio fremono.
Oggetto, quasi. Leva del cambio e Nobel automatico.

Né per le lettere e le cartoline dalla prigionia armoniosa
emozionato lungo il percorso inverso, per amore esatto.

Zampe d’elefante zuppo appiccicoso del mio sudore
tu col tuo manto d’orme, sassi e guerre,
penso le pozzanghere particolarmente adatte
per precipitare piedi e orli. E parli
con belle, pulite idee di donne scritte, dotte
dell’inoccupazione del contare gli alberi
fuori della foresta.

Chimica semplice, certo un bacio sul seno.
Certo una bevanda femmina
tra le donne mi osserva in mente i fallimenti
ridicoli per la tragica metafora complessa
del cibo delle strade.